Come annunciato, ecco l’iniziativa di protesta contro l’uso della tecnologia ActiveX per il nuovo sito multimediale Rai (http://www.rai.tv).
Inviate un’email a rai-net@rai.it e a istruzioni@rai.it con il testo seguente:
Salve,
ho visitato il nuovo sito http://www.rai.tv. Utilizzo come sistema operativo GNU/Linux e mi è stato impossibile fruire dei contenuti video poichè essi utilizzano la tecnologia ActiveX.
http://www.rai.tv è un servizio pubblico, dovrebbe essere accessibile da chiunque utilizzando qualsiasi sistema operativo. Così come è possibile vedere i programmi televisivi della Rai con qualsiasi televisore, indipendentemente dalla marca o dalle specifiche caratteristiche tecniche.
La scelta di utilizzare ActiveX danneggia il servizio http://www.rai.tv stesso perchè preclude l’accesso non solo agli utenti GNU/Linux, che sono in aumento, ma anche agli utenti Windows che utilizzano il browser Firefox. Il plugin proposto (http://www.iol.ie/~locka/mozilla/plugin.htm#download) infatti non è disponibile per le ultime versioni di Firefox, costringendo perciò gli utenti ad utilizzare versioni vecchie, ritenute ormai insicure del browser.
La scelta di utilizzare ActiveX è in contrasto con le direttive di accessibilità promosse dal W3C (http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT/).
In sostanza la scelta di utilizzare ActiveX limita l’accessibilità ad un servizio pubblico, un servizio che tutti contribuiscono a pagare – anche chi utilizza il sistema operativo GNU/Linux – e di cui tutti devono poter usufruire – anche chi utilizza il sistema operativo GNU/Linux -.
Io NOME e COGNOME chiedo perciò che tutti i contenuti multimediali presenti su http://www.rai.tv siano resi disponibili attraverso tecnologie e formati accessibili anche con il sistema operativo GNU/Linux e il browser Firefox.
Rivendico il diritto ad usufruire di un servizio pubblico attraverso le tecnologie che ritengo più sicure.
NOME e COGNOME
INDIRIZZO CITTA’
La casella di posta istruzioni@rai.it è a disposizione per chi abbia problemi a navigare nel portale Rai. Il compito di chi la gestisce è quello di metterci in condizione di fruire del sito, rispondendo alle richieste d’aiuto tecnico.
Come utenti di un servizio pubblico dobbiamo avere la possibilità di accedere utilizzando le tecnologie che riteniamo migliori, più sicure, più efficaci. Un utente del portale http://www.rai.tv non può essere costretto ad acquistare una licenza Windows, a installare Windows sul proprio pc, ad usare il browser Internet Explorer. Così come per vedere i programmi Rai in tv non è indispensabile un televisore al plasma a 71″ da 16.000€, ma si può usare il televisore che si preferisce. Il nuovo portale Rai è utile, i contenuti sono interessanti, vogliamo solo poterne usufruire. DeActiveX!
Aggiornamento 11/06/07, ore 22:27 – Le email inviate fino ad ora a istruzioni@rai.it sono tornate indietro. Questo non fa che aggiungere un argomento alla protesta. Un indirizzo email utile a chi ha problemi tecnici non funziona. Abbiamo utilizzato il form disponibile a http://www.rai.it/dl/portal/contattalarai.html e ci hanno risposto di contattare direttamente RaiNet, editore della Rai sul web che cura e presidia i servizi interattivi e multimediali, all’indirizzo di posta elettronica rai-net@rai.it. Continuiamo ad indirizzare le email anche a istruzioni@rai.it in modo da palesare il disservizio, se di disservizio si tratta.
Aggiornamento 12/06/07, ore 23:16 – Un ringraziamento a Timothy Redaelli che ha trovato un modo per vedere i video eludendo ActiveX:
http://timothyredaelli.wordpress.com/2007/06/11/vederescaricare-raitv/
http://timothyredaelli.wordpress.com/2007/06/12/vederescaricare-raitv-tutorial-per-newbee/
E’ una soluzione, ma *provvisoria*. Rimane il fatto che per un utente (Linux o Windows con Firefox > 1.5) che non è a conoscenza del workaround i video risultano inaccessibili. Dobbiamo pretendere che l’interfaccia del portale venga sistemata e che una cosa del genere non succeda più su un sito pagato da tutti. Perciò continuiamo a diffondere la protesta e (per chi non l’ha fatto) ad inviare le email.
Aggiornamento 18/06/07 – RaiNet ci ha risposto!
https://g10co.wordpress.com/2007/06/18/deactivex-obiettivo-raggiunto/
Collegamenti:
- http://timothyredaelli.wordpress.com/2007/06/11/vederescaricare-raitv/
- http://timothyredaelli.wordpress.com/2007/06/12/vederescaricare-raitv-tutorial-per-newbee/
- http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2018973
- http://www.doxaliber.it/cara-rai-siamo-nel-2007-sarebbe-ora-di-rendere-i-tuoi-siti-internet-accessibili-a-tutti/555
- http://www.slacky.eu/forum/viewtopic.php?t=19253&start=15
- http://adelrosso.blogspot.com/2007/06/video-activex-sul-sito-rai-naaaaa.html
- http://illoscoindividuo.noblogs.org/post/2007/06/12/deactivex-una-buona-iniziativa
- http://g33k0.wordpress.com/2007/06/11/disactiviamo-il-servizio-pubblico/
- http://oknotizie.alice.it/info/28b04ad15fa4f621/cara_rai_siamo_nel_2007_sarebbe_ora_di_rendere_i_tuoi_siti_internet_accessibili_a_tutti_i_cittadini_non_solo_a_quelli_che_usano_internet_explorer_.html
- http://www.mandrakeitalia.org/modules/newbb/viewtopic.php?viewmode=flat&topic_id=10702&forum=7
- (EN) http://www.cyclingforums.com/showthread.php?p=3277939#post3277939
- (ES) http://www.antoniocattarossi.com/blog/es/?p=6
- http://www.ambienteelavoro.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=8476&Itemid=1&mosmsg=Grazie%20per%20il%20tuo%20voto%21
- http://www.ilmac.net/ilforumac/viewtopic.php?p=80752
- http://ernyblog.wordpress.com/2007/06/13/raitv-di-tutto-di-piu-se-hai-windows/
- http://www.megaportal.it/2007/06/13/raitv-il-debuttofinito-male/
- http://stezz.blogspot.com/2007/06/deactivex.html
- http://pollycoke.wordpress.com/2007/06/13/wwwraitv-per-molti-ma-non-per-tutti/
- http://www.jaco.it/friends/?p=4323
- http://osrevolution.wordpress.com/2007/06/13/wwwraitv-rinnovata-e-noi-utenti-gnulinux/
- http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=197355
- http://rospozoppo.wordpress.com/2007/06/13/raitv/
- http://www.iomedesimo.com/?p=162
- http://www.motumboe.net/wordpress/?p=302
- anche ZioBudda.net ha dato spazio all’iniziativa e al workaround di Timothy Redaelli
- http://murdamoviez.blogspot.com/2007/06/webtv-di-sta-minchia.html
- http://forum.ubuntu-it.org/index.php?topic=94808.0
- http://groups.google.it/group/it.comp.os.linux.software/browse_thread/thread/0fd7a161b63f384f/71985284cd40c1ff
- http://www.quellicheilpc.com/portale/modules/news/article.php?storyid=1937
- http://www.tevac.com/article.php/20070613110547471
- http://www.freedreamer.it/?p=898
- http://kantz.wordpress.com/2007/06/14/vedere-raitv-con-linux/
- http://vittorio-orefice.blogspot.com/2007/06/la-rai-il-canone-e-gli-activex.html
- http://linux.tarantovillage.it/forum/wwwraitv-rinnovata-e-noi-utenti-gnu-linux–vt149.html?amp;highlight=&sid=34e063ed258c96e111835b0483e281a7
- http://planet.ubuntu-it.org/
Aggiungete nei commenti il link ai vostri blog, ai forum e ai siti che frequentate che trattano delle difficoltà di accesso al nuovo portale Rai (http://www.rai.tv).




Ciao,
aderisco anch’io a questa campagna.
http://illoscoindividuo.noblogs.org/post/2007/06/12/deactivex-una-buona-iniziativa
Gran bella iniziativa Giovanni. Ho mandato l’email e sto facendo girare questo link. Deactivex!
sono a dir poco indignato, ma se mi permettete, preferisco non incitare alla ricerca di alternative per usufruire del portale così com’è…dobbiamo OTTENERE che venga cambiato. già il vecchio raiclick era il regno dei Windows Media, è ora di finirla!!! com’è possibile che un servizio che derivi dalla tv di stato obblighi ad usare una ristretta categoria di sistemi???
@bastianazzo:
esatto. Infatti l’iniziativa continua. Edito il post in modo che sia chiaro.
@bastianazzo
Concordo, sta lotta andrà avanti.
Sto creando una mail che farò girare tra i miei contatti per sensibilizzare a questo problema.
ottimo
ho mandato l’email
[…] due iniziative parallele, con il testo completo della lettera da inviare, sono disponibili qui e qui. Mentre scriviamo dalla RAI non è ancora giunta alcuna risposta […]
Ho riportato la tua protesta nel mio blog, e ovviamente il riferimento al tuo post sulla protesta, e inviatato diverre email.
Saluti Ernesto http://ernyblog.wordpress.com/
Direi una cosa, oltre che puntare su linux segnaliamo il fatto che questa soluzione non funziona neppure su sistemi Macintosh con qualunque browser, visto che di fatto il sistema funziona solo su Windows+Internet Explorer
[…] consistono in una inondazione spaventosa delle eMail con esplicite richieste, in merito, due siti (1 – 2) che contengono più dettagli al […]
Direi una cosa, da utilizzatore di entrambi i sistemi oltre che puntare su linux segnaliamo il fatto che questa soluzione non funziona neppure su sistemi Macintosh con qualunque browser, visto che di fatto il sistema funziona solo su Windows+Internet Explorer
Salve,
ho visitato il nuovo sito http://www.rai.tv. Utilizzo come sistema operativo SISTEMA OPERATIVO e mi è stato impossibile fruire dei contenuti video poichè essi utilizzano la tecnologia ActiveX.
http://www.rai.tv è un servizio pubblico, dovrebbe essere accessibile da chiunque utilizzando qualsiasi sistema operativo. Così come è possibile vedere i programmi televisivi della Rai con qualsiasi televisore, indipendentemente dalla marca o dalle specifiche caratteristiche tecniche.
La scelta di utilizzare ActiveX danneggia il servizio http://www.rai.tv stesso perchè preclude l’accesso non solo agli utenti Macintosh e GNU/Linux, che sono in aumento, ma anche agli utenti Windows che utilizzano il browser Firefox. Il plugin proposto (http://www.iol.ie/~locka/mozilla/plugin.htm#download) infatti non è disponibile per le ultime versioni di Firefox, costringendo perciò gli utenti ad utilizzare versioni vecchie, ritenute ormai insicure del browser.
La scelta di utilizzare ActiveX è in contrasto con le direttive di accessibilità promosse dal W3C (http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT/).
In sostanza la scelta di utilizzare ActiveX limita l’accessibilità ad un servizio pubblico, un servizio che tutti contribuiscono a pagare – anche chi utilizza Macintosh e GNU/Linux – e di cui tutti devono poter usufruire – anche chi utilizza sistemi Macintosh e GNU/Linux
Io NOME e COGNOME chiedo perciò che tutti i contenuti multimediali presenti su http://www.rai.tv siano resi disponibili attraverso tecnologie e formati accessibili anche con sistemi Macintosh e GNU/Linux e browser che fanno un corretto uso delle direttive del W3C quali Mozilla Firefox, Opera e Safari.
Rivendico il diritto ad usufruire di un servizio pubblico attraverso le tecnologie che ritengo più sicure.
NOME e COGNOME
INDIRIZZO CITTA’
La protesta può assumere le forme più diverse. Chiunque è libero di modificare il testo della mail che ho proposto. L’importante è riuscire a raggiungere l’obiettivo, fare in modo che i nostri soldi vengano spesi per qualcosa di cui possiamo usufruire tutti.
Segnalate ogni proposta, articolo, post, reazione, collaborazione, blog, indifferenza, scetticismo, menefreghismo, astensionismo riguardo l’argomento.
“Delivery to the following recipients failed: istruzioni@rai.it”
Uh, uh, uh!
[…] Ok è nato il nuovo portale multimediale della RAI ed è veramente figo. Tutto bellissimo. Una vagonata di filmati interessanti da visualizzare OnLine. Peccato che la TV di stato abbia utilizzato una tecnologia, gli activeX, che privilegia gli utenti di Microsoft Internet Explorer rispetto a tutti gli altri. In pratica vengono tagliati fuori tutti gli utenti Linux, tutti gli utenti Mac, buona parte degli utenti Windows. Perciò come sempre è nata la protesta tesa a sottolineare che: http://www.rai.tv è un servizio pubblico, dovrebbe essere accessibile da chiunque utilizzando qualsiasi sistema operativo. Così come è possibile vedere i programmi televisivi della Rai con qualsiasi televisore, indipendentemente dalla marca o dalle specifiche caratteristiche tecniche [continua] […]
Molto bene! Metto un link a qui anche dal mio sito, li dobbiamo inondare!
Qualcuno suggeriva di mandare fax invece che email, qualcuno conosce il numero di fax?
Ragazzi io utilizzo Firefox 2.0.0.4. Vedo tutto benissimo. Come mai?
Sei su piattaforma windows o linux? I problemi sono principalmente con s.o. Linux!
[…] PS: Voglio sottolineare che questo è un semplicissimo post di “diffusione”, non un’iniziativa diversa da quella promossa da g10co […]
Ah, ok.. non avevo capito che il problema era di Linux. Io sono su windows.
comunque sopra dicono anche gli utenti windows che usano firefox
[…] Pubblicato da rospozoppo su 13 Giugno 2007 Vorrei fare girare qualche notizia sulla polemica che sta nascendo intorno ai video del sito Rai.tv; il portale infatti sembra utilizzare la tecnologia ActiveX, di casa Microsoft, che rende impossibile la visione dei filmati ai non fruitori di Microsoft Internet Explorer. Per maggiori informazioni riporto l’articolo di Punto Informatico e una pagina sull’iniziativa DeActiveX. […]
[…] Deactivex […]
[…] pubblico e quindi USUFRUIBILE DA TUTTI, con mail di protesta. Potete anche visitare questi blog, qui e […]
[…] post in questione trovate questo ce ne è uno particolarmente interessante che segnala questa iniziativa di protesta attiva […]
In realta’ non funziona bene nemmeno su windows , io ho explorer 5 e non vedo il video in compenso sento l’audio , ovviamente non voglio passare al 6 per appesantire tutto il sistema solo per la rai dato che normalmente uso firefox …
fino a qualche giorno fa con firefox , quicktime alternative , realplayer alternative e mediaplayer classic vedevo tutto sul vecchio “mediaportale” che non e’ raiclick e che funzionava abbastanza bene , devo dire che anche come accessibilita’ e facilita’ di ricerca era molto molto meglio … perche’ peggiorare qualcosa che funzionava ?
buona iniziativa… Purtroppo per noi utenti di so alternativi a windows è dura la vita…
Ce la faremo?
Continuiamo con l’iniziativa e inoltriamo a più persone possibile questo link e facciamo in modo che a qualcuno in RAI arrivino queste proteste. Bisognerebbe segnalare la faccenda anche a qualche quotidiano in modo che ne venga dato risalto, puntando al fatto che anche gli utenti MAC non possono usufruire di questi contenuti.
[…] al magico mondo dei blog e ad un commento che mi è arrivato da g10co ho potuto vedere i filmati […]
Ne ho scritto anche io
[…] scopro ora che è stata lanciata un’iniziativa di protesta. La ritengo più che legittima e invito tutti a inviare a rai-net@rai.it e a istruzioni@rai.it una […]
ebbravo carlinfante, grazie per la segnalazione (misono iscritto subito) hai – avete…abbiamo – proprio ragione: non è soltanto sbagliato l’uso di tecnologei proprietarie/escludenti in un sito di un servizio pubblico, ma è anche sommamente idiota…come quello che si castrava da solo per far dispetto alla moglie!
(poi andrebbe indagato chi sarà mai quella “moglie”)
ciao e buone connessioni
aldo
Avete provato a accedere ancora al vecchio MediaPortale?
http://www.media.rai.it/mpelenco/0,,Junior%5E49267,00.html
Ciao!
aderisco
ho aderito anche io, ma ho modificato un po’ la lettera. a volte chiedendo le cose con gentilezza si ottengono piu’ in fretta.
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Salve,
per ragioni di lavoro mi trovo all’estero da diversi anni e ho sempre apprezzato moltissimo la possibilita’ di guardare i programmi rai e i tg sul vostro sito. E’ un po’ come sentirsi a casa.
ho visitato il nuovo sito http://www.rai.tv e sono rimasto molto stupito nello scoprire che non posso fruire dei contenuti video poichè essi utilizzano la tecnologia ActiveX. Utilizzo infatti come sistema operativo GNU/Linux e Firefox come navigatore internet.
http://www.rai.tv è un servizio pubblico, e quindi dovrebbe essere accessibile da chiunque utilizzando qualsiasi sistema operativo. Così come è possibile vedere i programmi televisivi della Rai con qualsiasi televisore, indipendentemente dalla marca o dalle specifiche caratteristiche tecniche.
La scelta di utilizzare ActiveX danneggia il servizio http://www.rai.tv stesso perchè preclude l’accesso non solo agli utenti GNU/Linux, che sono in aumento, ma anche agli utenti Windows che utilizzano il browser Firefox. Il plugin proposto (http://www.iol.ie/~locka/mozilla/plugin.htm#download) infatti non è disponibile per le ultime versioni di Firefox, costringendo perciò gli utenti ad utilizzare versioni vecchie, ritenute ormai insicure del browser.
La scelta di utilizzare ActiveX è in contrasto con le direttive di accessibilità promosse dal W3C (http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT/).
In sostanza la scelta di utilizzare ActiveX limita l’accessibilità ad un servizio pubblico, un servizio che tutti contribuiscono a pagare – anche chi utilizza il sistema operativo GNU/Linux – e di cui tutti devono poter usufruire – anche chi utilizza il sistema operativo GNU/Linux -.
Io NOME COGNOME chiedo perciò che tutti i contenuti multimediali presenti su http://www.rai.tv siano resi disponibili attraverso tecnologie e formati accessibili anche con il sistema operativo GNU/Linux e il browser Firefox, come fanno tutti i maggiori portali di video al mondo, a cominciare da youtube e google video.
Non penso che sia molto difficile correggere l’errore e sono sicuro che avrete a cuore la richiesta, che tocca moltissimi utenti che, come me, rivendicano il diritto ad usufruire di un servizio pubblico attraverso le tecnologie che ritengono più sicure.
Cordiali Saluti
NOME COGNOME
————————————————————
[…] se volete una lettera esemplare o ulteriori approfondimenti sulla vicenda guardate il sito https://g10co.wordpress.com di Gioco, un nostro iscritto che ci ha comunicato il […]
Prendendo spunto dalle segnalazioni e proteste di tutti voi utenti Internet relativamente alla accessibilità dei contenuti audio/video sul portale Rai.Tv , comunichiamo che l’ultima versione di prodotto già disponibile on line all’indirizzo http://www.rai.tv , ha introdotto alcune variazioni tecniche:
1. L’uso di ActiveX viene limitato (tramite riconoscimento di userAgent) alle pagine web presentate agli utenti su piattaforma Windows/Explorer (per i quali non ci risultano problematiche relative alla fruizione)
In tutti gli altri casi la gestione tramite ActiveX è stata eliminata, consentendo la fruizione dei video attraverso i player WindowsMedia, RealOne e FlashVideo.
E’ opportuno segnalare che questa gestione comporterà alcune modeste limitazioni, e cioè:
– le pagine di fruizione dei video utilizzeranno una barra dei comandi non omogenea rispetto ai differenti player
– nelle pagine di fruizione relative ai canali definiti come “WebTv” (Tric&Trac, Zoom, Stracult, ecc.), non viene gestita la riproduzione in sequenza automatica della playlist proposta. Quindi al termine della esecuzione di ogni video, si dovrà selezionare la prossima ‘traccia’ e richiederne il play.
2. Per ridurre la necessità di upgrade del Flash Player, sono stati modificati alcuni programmi ActionScript (flash) in modo da avere una compatibilità del codice con versioni di Flash Player a partire dalla 9.0.28 (precedentemente il sistema richiedeva la 9.0.45) .
3. Rispetto alla disponibilità di contenuti video nei vari formati di codifica, su Rai.Tv sono attualmente pubblicati contenuti digitalizzati in WindowsMedia o RealOne o FlashVideo. Si stanno al momento valutando tutte le opzioni tecnologiche per estendere il numero di possibili fruitori.
Concludiamo dicendo che siamo attentissimi alle segnalazioni degli utenti web, e che gli interventi descritti rappresentano solo il primo passo di un percorso che vorremmo sempre più condiviso con gli utenti stessi
a me hanno risposto!!! http://rollsappletree.altervista.org/2007/06/18/e-mamma-rai-risponde/
Anche a me hanno risposto, la mail è uguale.
Mi sono fiondato sul sito e le cose sembrano andare anche con Firefox 2.0.0.3.
Stasera proverò con una distro Linux, e vedremo.
Anche a me hanno risposto..ma con linux le cose non vanno ancora bene.
Il plugin mplayer mozilla non visualizza alcuni stream…diciamo la maggior parte.
[…] il bug del plugin totem-firefox su Ubuntu Edgy“) per visualizzare i contenuti video, e g10co, che ha raccolto un po’ tutti gli sforzi e le segnalazioni. Grazie a voi! […]
[…] firefox ) su sistemi GNU/Linux, MAC e persino Windows ! Beh signori la protesta che molti hanno inviato allo stesso sito è stata accolta ed ora i contenuti sono […]
[…] la mail che mi è arrivata dalla Rai in risposta a quella che avevo inviato io su modello creato da g10co. Qualcosa si sta muovendo? […]
E se ricominciassimo ad inviare email chiedendo l’adozione di formati audio e video liberi come Xvid ed Ogg Vorbis? Sono entrambi sotto licenza GPL!
Se usi GNOME, con la versione di Totem pacchettizzata da Felipe non dovresti avere nessun problema; o per lo meno, io non ho avuto alcun problema: sto guardando Crozza a Ballarò proprio mente ti scrivo…
Sui formati il punto 3 del comunicato sembra lasciare uno spiraglio aperto. Hanno risposto, si stanno dimostrando almeno sensibili al problema. Diamogli fiducia. Ma restiamo sempre in guardia. Se le belle parole del comunicato non si concretizzassero allora torneremo a protestare.
sperando di far cosa gradita, segnalo:
Web 2.0: presente e futuro
.
Venerdì a Milano un importante convegno sulla condivisione della
conoscenza che, per lo stile con cui viene organizzato e svolto, sembra più una sorta di stati generali su prospettive e sviluppo del Web 2.0. Presso l’aula magna della Libera università di lingue e comunicazione Iulm, si apre il terzo appuntamento, dopo i precedenti del 2003 e del 2004 del convegno sulla società e la condivisione della conoscenza.
Molti volti noti e presenze autorevoli a questo convegno, ma soprattutto attira l’attenzione il modo di organizzarlo, che è un vero tributo al Web 2.0.
Infatti è attraverso il forum 5×5 Nodi e Proposte e, di link in link, attraverso un’apposita tavola rotonda virtuale, si tenta di costruire la vera piattaforma di contenuti su cui dibattere al convegno. Chi verrà al convegno portando un oggetto che simboleggi la condivisione della
conoscenza (o anche spedisca una foto del medesimo) parteciperà poi all’opera d’arte – rigorosamente condivisa – Raccolta Differenziata Per un’Iconografia della Conoscenza Condivisa.
Per restare in tema e sempre nella stessa settimana, ma il 28 giugno a Treviso, un convegno su come l’accessibilità si possa conciliare con il Web 2.0 .
cordialmente
enrico bisenzi
—
blogger di Scacco al Web
La bella addormentata sul web – La favola della Rai che voleva fare un bel portale 2.0 ma aveva pochi soldi. E quindi ha discriminato l’open source.
Lieto fine, direte voi. Beh, quasi: anche il settimanale L’espresso si era occupato del problema, con un articolo intitolato “ahi ahi, Rai” a cui – nel numero del 12 luglio – ha risposto via lettera l’Amministratore delegato di Rainet, Alberto Cont…
[…] problemi del portale rai.tv si interessarono diversi siti e blog. Oltre a questi anche il settimanale l’Espresso che dedicò un articoletto alla vicenda. Nel […]
[…] possiamo dire che la nave è affondata al varo. Come fanno notare Punto-Informatico, e vari post di alcuni blogger italiani, tra cui anche Carlo Piana, la scelta di implementare la piattaforma per […]
О! Интересно интересно
Спасибо было интересно читать.
Спасибо за пост.
[…] pubblico e quindi USUFRUIBILE DA TUTTI, con mail di protesta. Potete anche visitare questi blog, qui e […]
Excellent post, maintain the great work.
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g10co”. I may end up coming back again to ur blog
soon. Thanks ,Nora
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[…] due iniziative parallele, con il testo completo della lettera da inviare, sono disponibili qui e qui . Mentre scriviamo dalla RAI non è ancora giunta alcuna risposta […]