“To the news now!”

2 07 2007

Mika Brzezinski è la giornalista della MSNBC che si è rifiutata di aprire lo spazio mattutino d’informazione della trasmissione Morning Joe con la notizia della scarcerazione di Paris “scoop” Hilton. Ha ritenuto che le notizie sulla guerra in Iraq dovessero avere la precedenza e che dovessero essere presentate delle scuse ai telespettatori per l’episodio di cattivo giornalismo. Un’eroina. Una voce fuori dal coro; un coro sempre diretto dal potere.

La Brzezinski non ha sopportato l’apice di una strategia tipica dei telegiornali. Quella cioè di somministrare inutili chiacchiere facendo ben attenzione ad occultare ogni notizia sgradita ai potenti in carica. Con il gradito effetto collaterale di ridurre la durata del telegiornale a una decina di minuti. Il TG2 è esperto in tal senso. A forza di rubriche raggiungerà sicuramente certi traguardi, proponendoci “Costume e Società” in apertura: “Buongiorno. Ideale nelle sere d’estate anche meno lussuose il barbecue e’ diventato un oggetto di culto per gli italiani [1].”

Basta. Ci vogliono più Mika Brzezinski e meno Paris “from Wikipedia” [2] [3] Hilton in tv. Quali meriti ha l’ereditiera enciclopedica per monopolizzare i TG di mezzo mondo? A parte quello di essere l’unico modello di Barbie protagonista insieme ad un umano di un video pornografico, intendo. E’ nata. Punto. A 1 secondo di vita aveva già ereditato 30 milioni di dollari liquidi, era sulla copertina di oggieggente, era stata invitata al festival di Cannes.

“To the news now!”, “passiamo alle notizie ora!”. E’ questa la frase che più volte la Brzezinski ha pronunciato per cercare di svolgere il suo lavoro, quello di dare notizie. E’ la frase che dovremmo urlare ai direttori dei telegiornali Rai. E’ uno dei messaggi del blog.

Torniamo all’epica cronaca. Mika Brzezinski ha prima tentato di dar fuoco all’inutile notizia. Bloccata da un collega ha allora strappato il foglio. Quando poi si è ritrovata fra le mani un’altra copia ha deciso di liberarsi definitivamente del superfluo pezzo di carta dandolo in pasto all’apposito tritatore. Bye, bye Paris “STRAAAP!!!” Hilton.

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Persepolis a Cannes

23 05 2007

Oggi il TG1 ha riservato lo spazio solitamente occupato dalle notizie inutili all’immenso Mollica, inviato a Cannes. Al festival è stato presentato Persepolis, film d’animazione ispirato all’omonimo fumetto di Marjane Satrapi. La partecipazione a Cannes di quest’opera ha suscitato reazioni di protesta da parte dell’Iran. E’ uno dei fumetti più belli che abbia mai letto. Ha una forza che nessuna minaccia di guerra potrebbe esprimere. Il fallimento della rivoluzione iraniana, le repressioni, l’oscurantismo e poi la xenofobia occidentale si mescolano nel racconto autobiografico della Satrapi. Persepolis è l’ennesima dimostrazione che la conoscenza dell’altro è l’arma più forte per raggiungere la comprensione reciproca.

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