ProgetteRai, RealizzeRai, AccedeRai

13 07 2007

Riprendo una notizia già apparsa su http://giornalettismo.ilcannocchiale.it il 10/07 riguardo al caso rai.tv.

Dei problemi del portale rai.tv si interessarono diversi siti e blog. Oltre a questi anche il settimanale l’Espresso che dedicò un articoletto alla vicenda. Nel numero del 12 luglio l’Amministratore delegato di Rainet, Alberto Contri, risponde a quell’articoletto con una lettera:

[…] Non siamo stati “sommersi” da proteste, mentre è vero che alcuni blog molto seguiti hanno stigmatizzato il fatto che per il momento siano stati privilegiati da noi browser come InternetExplorer e tecnologie di fruizione multimediale come Active-X che metterebbero in difficoltà gli utenti dell’ultima versione di Firefox e diversi utenti Mac. La verità è la seguente: avendo pochissime risorse (Rainet dispone dello 0,2% del bilancio totale della Rai per gestire portali, sottoportali, oltre 450 siti, progetti multipiattaforma) si è proceduto per gradi. […]

Non sono stati “sommersi” di email, è vero, le mie stime confermano che di proteste ne hanno ricevuti molte, ma non tutti i 59 milioni di italiani ne hanno inviata una 🙂 Però è ancor più vero che tanti blog e siti molto frequentati hanno dato spazio alla vicenda, sottolineando i problemi tecnici del portale e raccogliendo i pareri per lo più negativi degli utenti Firefox e Linux. A questo proposito il condizionale è fuori luogo: “… metterebbero in difficoltà gli utenti dell’ultima versione di Firefox e diversi utenti Mac…” perchè le tecnologie che erano state scelte impediscono la fruizione dei contenuti con Firefox e Linux (ogni tanto si potrebbe anche citarlo), non c’è alcuna condizione da verificare. La motivazione tecnica sembra anche a me, come scritto da http://giornalettismo.ilcannocchiale.it, non reggersi in piedi. Che senso avrebbe realizzare una prima versione inaccessibile e successivamente mettersi a cambiare ad uno ad uno i tag come è stato poi fatto per aggiustare le cose? Non si dovrebbe prima progettare e poi realizzare? Una buona progettazione riduce anche i costi, oltre al lavoro di manutenzione. L’accessibilità è la missione di Rainet dal ’99, perciò ci si sarebbe aspettati una maggiore attenzione al problema in fase di progettazione.

Rainet ci aveva già dato una risposta soddisfacente. Rispondendo alle email, sui blog, mostrando un interesse apprezzabile. La verità è che il portale è stato pubblicato, inizialmente, senza tenere conto delle diverse tecnologie client e che la protesta è stata necessaria per ottenere degli aggiustamenti. Ulteriori chiacchiere sulla questione sono inutili. E’ più importante impegnarsi a rispettare i buoni propositi espressi 😉

P.S.: siamo a 112741 firme per WiMAXLibero! Forza, firmiamo, diffondiamo!

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DeActiveX!: obiettivo raggiunto!

18 06 2007

Oggi RaiNet ha risposto alle nostre email con questo comunicato:

Prendendo spunto dalle segnalazioni e proteste di tutti voi utenti Internet relativamente alla accessibilità dei contenuti audio/video sul portale Rai.Tv , comunichiamo che l’ultima versione di prodotto già disponibile on line all’indirizzo www.rai.tv , ha introdotto alcune variazioni tecniche:

1. L’uso di ActiveX viene limitato (tramite riconoscimento di userAgent) alle pagine web presentate agli utenti su piattaforma Windows/Explorer (per i quali non ci risultano problematiche relative alla fruizione)
In tutti gli altri casi la gestione tramite ActiveX è stata eliminata, consentendo la fruizione dei video attraverso i player WindowsMedia, RealOne e FlashVideo.
E’ opportuno segnalare che questa gestione comporterà alcune modeste limitazioni, e cioè:
– le pagine di fruizione dei video utilizzeranno una barra dei comandi non omogenea rispetto ai differenti player
– nelle pagine di fruizione relative ai canali definiti come “WebTv” (Tric&Trac, Zoom, Stracult, ecc.), non viene gestita la riproduzione in sequenza automatica della playlist proposta. Quindi al termine della esecuzione di ogni video, si dovrà selezionare la prossima ‘traccia’ e richiederne il play.

2. Per ridurre la necessità di upgrade del Flash Player, sono stati modificati alcuni programmi ActionScript (flash) in modo da avere una compatibilità del codice con versioni di Flash Player a partire dalla 9.0.28 (precedentemente il sistema richiedeva la 9.0.45) .

3. Rispetto alla disponibilità di contenuti video nei vari formati di codifica, su Rai.Tv sono attualmente pubblicati contenuti digitalizzati in WindowsMedia o RealOne o FlashVideo. Si stanno al momento valutando tutte le opzioni tecnologiche per estendere il numero di possibili fruitori.

Concludiamo dicendo che siamo attentissimi alle segnalazioni degli utenti web, e che gli interventi descritti rappresentano solo il primo passo di un percorso che vorremmo sempre più condiviso con gli utenti stessi

Cordiali saluti

Ci hanno ascoltato. E si dicono pronti a farlo ancora.

Ad oggi riesco a vedere (con Firefox 2.0.0.4 e mplayerplugin 3.31 su Slackware 11.0) alcuni video su www.rai.tv. Non tutti, ma mi ritengo soddisfatto. L’iniziativa ha riscosso successo e ha dato i suoi frutti. E’ servita a mettere in luce un problema, quello dell’accessibilità dei servizi pubblici sul web, un problema che non è poi così difficile da risolvere. RaiNet si è dimostrata sensibile alla nostra protesta, lasciando uno spiraglio aperto anche sulla questione dei formati. Come già scritto mi sembra giusto dare risalto alle buone notizie quando ci sono nello stesso modo in cui si esprime disapprovazione.

Ringrazio tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa inviando le email.

Ringrazio tutti coloro che hanno esteso la protesta attraverso i propri blog, siti, forum, in particolare g33k0.wordpress.com, illoscoindividuo.noblogs.org, pollycoke.wordpress.com e osrevolution.wordpress.com.

Ringrazio tutti coloro che hanno dato visibilità all’iniziativa, in particolare la redazione di Punto Informatico e doxaliber.it.

Ringrazio Timothy Redaelli per aver trovato un workaround per vedere i video nonostante ActiveX.

Ringrazio unz del forum di Gentoo che ha rotto le palle ai manager Rai.

Un ringraziamento speciale va poi ai ragazzi di Slacky.eu per gli ottimi pacchetti per Slackware.

A questo punto mi auguro che se ce ne fosse bisogno sapremo rivendicare di nuovo i nostri diritti in rete. Questo caso mostra che protestare per qualcosa che è giusto può servire. L’impegno necessario a portare avanti battaglie di questo tipo è irrisorio rispetto ai risultati che si possono ottenere. Firmare una petizione, inviare un’email di protesta può essere un modo per difendere i nostri diritti, far sentire la nostra voce. Facciamo in modo di non avere più motivi per lamentarci.

P.S.: @Ph1l: alla nostra! 😉

Collegamenti:

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DeActiveX!: qualcosa sta cambiando… ?

14 06 2007

Ore 22:20:

Riesco a vedere alcuni video su http://www.rai.tv. Utilizzo Firefox 2.0.0.4 e mplayerplugin 3.31 su Slackware 11.0.

E’ forse arrivato il momento di cantar vittoria?

Voglio essere prudente. Sono pronto a editare il post con il titolo del trionfo, ma voglio avere la certezza che il caso sia chiuso.

Mi sembra giusto che si evidenzino le buone notizie nello stesso modo in cui si fanno notare i malfunzionamenti, si organizzano iniziative di protesta, si esprime disapprovazione.

Perciò fatemi sapere quali video non riuscite ancora a vedere, quale sistema operativo e quale browser utilizzate.

Quando riusciremo tutti a fruire di tutti i contenuti multimediali presenti su http://www.rai.tv canteremo vittoria.

Per ora cantiamo Viva la Rai! 😉





DeActiveX!

11 06 2007

Come annunciato, ecco l’iniziativa di protesta contro l’uso della tecnologia ActiveX per il nuovo sito multimediale Rai (http://www.rai.tv).

Inviate un’email a rai-net@rai.it e a istruzioni@rai.it con il testo seguente:

Salve,

ho visitato il nuovo sito http://www.rai.tv. Utilizzo come sistema operativo GNU/Linux e mi è stato impossibile fruire dei contenuti video poichè essi utilizzano la tecnologia ActiveX.

http://www.rai.tv è un servizio pubblico, dovrebbe essere accessibile da chiunque utilizzando qualsiasi sistema operativo. Così come è possibile vedere i programmi televisivi della Rai con qualsiasi televisore, indipendentemente dalla marca o dalle specifiche caratteristiche tecniche.

La scelta di utilizzare ActiveX danneggia il servizio http://www.rai.tv stesso perchè preclude l’accesso non solo agli utenti GNU/Linux, che sono in aumento, ma anche agli utenti Windows che utilizzano il browser Firefox. Il plugin proposto (http://www.iol.ie/~locka/mozilla/plugin.htm#download) infatti non è disponibile per le ultime versioni di Firefox, costringendo perciò gli utenti ad utilizzare versioni vecchie, ritenute ormai insicure del browser.

La scelta di utilizzare ActiveX è in contrasto con le direttive di accessibilità promosse dal W3C (http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT/).

In sostanza la scelta di utilizzare ActiveX limita l’accessibilità ad un servizio pubblico, un servizio che tutti contribuiscono a pagare – anche chi utilizza il sistema operativo GNU/Linux – e di cui tutti devono poter usufruire – anche chi utilizza il sistema operativo GNU/Linux -.

Io NOME e COGNOME chiedo perciò che tutti i contenuti multimediali presenti su http://www.rai.tv siano resi disponibili attraverso tecnologie e formati accessibili anche con il sistema operativo GNU/Linux e il browser Firefox.

Rivendico il diritto ad usufruire di un servizio pubblico attraverso le tecnologie che ritengo più sicure.

NOME e COGNOME
INDIRIZZO CITTA’

La casella di posta istruzioni@rai.it è a disposizione per chi abbia problemi a navigare nel portale Rai. Il compito di chi la gestisce è quello di metterci in condizione di fruire del sito, rispondendo alle richieste d’aiuto tecnico.

Come utenti di un servizio pubblico dobbiamo avere la possibilità di accedere utilizzando le tecnologie che riteniamo migliori, più sicure, più efficaci. Un utente del portale http://www.rai.tv non può essere costretto ad acquistare una licenza Windows, a installare Windows sul proprio pc, ad usare il browser Internet Explorer. Così come per vedere i programmi Rai in tv non è indispensabile un televisore al plasma a 71″ da 16.000€, ma si può usare il televisore che si preferisce. Il nuovo portale Rai è utile, i contenuti sono interessanti, vogliamo solo poterne usufruire. DeActiveX!

Aggiornamento 11/06/07, ore 22:27 – Le email inviate fino ad ora a istruzioni@rai.it sono tornate indietro. Questo non fa che aggiungere un argomento alla protesta. Un indirizzo email utile a chi ha problemi tecnici non funziona. Abbiamo utilizzato il form disponibile a http://www.rai.it/dl/portal/contattalarai.html e ci hanno risposto di contattare direttamente RaiNet, editore della Rai sul web che cura e presidia i servizi interattivi e multimediali, all’indirizzo di posta elettronica rai-net@rai.it. Continuiamo ad indirizzare le email anche a istruzioni@rai.it in modo da palesare il disservizio, se di disservizio si tratta.

Aggiornamento 12/06/07, ore 23:16 – Un ringraziamento a Timothy Redaelli che ha trovato un modo per vedere i video eludendo ActiveX:
http://timothyredaelli.wordpress.com/2007/06/11/vederescaricare-raitv/
http://timothyredaelli.wordpress.com/2007/06/12/vederescaricare-raitv-tutorial-per-newbee/
E’ una soluzione, ma *provvisoria*. Rimane il fatto che per un utente (Linux o Windows con Firefox > 1.5) che non è a conoscenza del workaround i video risultano inaccessibili. Dobbiamo pretendere che l’interfaccia del portale venga sistemata e che una cosa del genere non succeda più su un sito pagato da tutti. Perciò continuiamo a diffondere la protesta e (per chi non l’ha fatto) ad inviare le email.

Aggiornamento 18/06/07 – RaiNet ci ha risposto!
https://g10co.wordpress.com/2007/06/18/deactivex-obiettivo-raggiunto/

Collegamenti:

Aggiungete nei commenti il link ai vostri blog, ai forum e ai siti che frequentate che trattano delle difficoltà di accesso al nuovo portale Rai (http://www.rai.tv).